Purtroppo nel mondo dell’allenamento, sono radicate alcune false credenze, nate da un passato di disinformazione e approssimazione, ed ancora oggi questi luoghi comuni accompagnano i frequentatori del mondo fitness.Abbiamo perciò deciso di presentare questa classifica i falsi miti in palestra.


I falsi miti da sfatare

 

  1. ESISTONO GL ADDOMINALI ALTI E BASSI 

Assolutamente NO!

Il retto è un muscolo UNICO, non esistono gli addominali alti e bassi, ne esiste solo uno. La sua funzione contraendosi, è quella di avvicinare lo sterno al pube, flettendo il tronco. La differenza che c’è tra gli esercizi erroneamente considerati addominali “alti” o “bassi”, è il punto fisso. 

Se il punto fisso è il pube, sarà lo sterno a muoversi e ad avvicinarsi (come nei crunch), mentre se al contrario si prenderà lo sterno come punto fisso, il retto farà avvicinare ad esso il pube (come nei crunch inversi).

Già così appare chiaro che è TUTTO il muscolo a contrarsi, cambia solo, appunto, il punto fisso. 

 

  1. “MI AMMAZZO DI ADDOMINALI COSì MI VA VIA LA PANCIA”

Il secondo mito che vogliamo sfatare è in realtà una brutta notizia: ammazzarvi di addominali non farà andar via la pancia! 

Questo perché il dimagrimento localizzato non esiste. Per dimagrire la pancia o i fianchi è inutile fare gli addominali, quello che serve è un deficit calorico. 

E’ il rapporto tra calorie in entrata ed in uscita che decreterà quanto calerà la pancia, non il numero di crunch che fate. 

 

  1. I DOLORI CHE AVVERTIAMO NEI GIORNI SUCCESSIVI L’ALLENAMENTO, SONO COLPA DELL’ACIDO LATTICO

Una volta (ma anche tutt’ora) si credeva che il dolore muscolare che avvertiamo il giorno dopo un’allenamento, fosse causato da un accumulo di acido lattico. 

Tuttavia, chi ha studiato, sa che l’acido lattico è un prodotto di scarto del metabolismo anaerobico lattaio, ed è il responsabile della sensazione di bruciore che si sente quando si fanno serie lunghe con i pesi o sprint superiori ai 20 secondi. 

L’acido lattico viene smaltito COMPLETAMENTE 2-3h dopo l’allenamento. Ciò che avvertiamo nei giorni successivi sono invece i DOMS (delayed onest muscle soreness), che sono dovuti a delle “microlesioni” delle fibre muscolari ed ai processi infiammatori che ne conseguono e che sono utili alla loro riparazione. 

 

 

  1. QUANDO SI FA DEFINIZIONE BISOGNA FARE SERIE PIU’ LUNGHE DI QUANDO SI FA MASSA

Questa è una pratica molto usata nelle palestre, ma non è particolarmente efficace. 

Quando si fa “definizione” solitamente si è a dieta, e probabilmente a regimi bassi di calorie e carboidrati. Le serie lunghe sono molto “glicolitiche”, cioè consumano il glicogeno (forma sotto la quale il glucosio, zucchero, viene immagazzinato nei muscoli). 

Sappiamo però che bassi livelli di glicogeno sono uno dei fattori che inibiscono la sintesi proteica, cioè quando le riserve di glicogeno sono scarse, il corpo non “costruirà” più nuove proteine, cioè non costruirà più muscolo.

Scegliendo quindi un tipo di allenamento ad alte ripetizioni, tagliare recuperi o optare per circuiti, andremo a creare solo uno stress per l’organismo, principalmente perché con quel tipo di allenamento andremo ad intaccare le nostre scorte di glicogeno muscolare, e l’organismo riprenderà la sintesi proteica solo dopo aver ripristinato il glicogeno.

In sintesi: 

contrariamente a quanto si pensa, gli allenamenti in piena glicolisi anaerobica (alte reps e recuperi brevi) si addicono di più nelle fasi di massa con dieta iperglucidica (alti carbo). 

Viceversa, nei periodi di restrizione calorica ed in particolare glucidica si dovrа andarci “più pesante” con i carichi allungando anche i recuperi tra i set se serve.

 

  1. SI DIMAGRISCE SOLO FACENDO CARDIO 

Il cardio è una delle attività più utilizzate in palestra, e lo scopo principale per cui viene fatto, è per dimagrire. Ma è realmente efficace? NO!

Il primo errore che in generale dobbiamo evitare è quello di pensare che grazie a qualche  esercizio dimagriremo: correre non fa dimagrire, ne camminare, Zumba, Spinning, HIIT e neanche i pesi! Quello che fa dimagrire è il deficit energetico. 

L’attività fisica serve per aumentare il dispendio, più consumiamo e più a parità d’introito calorico assunto con la dieta, perderemo peso. 

 

  1. SE IL PESO SULLA BILANCIA NON SCENDE, NON STO DIMAGRENDO 

Spesso si sente dire soprattutto dalle donne, le quali si fanno più paranoie sulla bilancia” “Ho iniziato ad andare in palestra ma invece che perdere peso aumenta”, la risposta che vi diamo noi è “BUTTA VIA LA BILANCIA” 

Il peso è soltanto un numero, che se preso singolarmente non ha alcun significato. 

inoltre, sappiamo che il grasso ha un minor peso specifico rispetto al muscolo.. per cui il fatto che il vostro peso sia stabile o addirittura aumenti non vuol necessariamente dire che non stiate perdendo grasso.

Molto più probabilmente l’aumento di peso è dovuto all’aumento del tessuto muscolare. 

 

  1. UN MUSCOLO NON VA ALLENATO PIU’ DI UNA VOLTA A SETTIMANA

Per crescere c’è bisogno di un certo volume di lavoro. Perciò un gesto va ripetuto molte volte in modo da essere acquisito perfettamente, per essere capaci di reclutare tutte le unità motorie disponibili.

Solo gli atleti molto avanzati hanno però un’ottima capacità di attivazione e reclutamento, perciò per i principianti l’allenamento di un muscolo una sola volta a settimana non è sufficiente a generare abbastanza volume allenante.

Inoltre, se si allena un muscolo con una frequenza bassa (cioè una sola volta a settimana) sarebbe necessario “spingere alla morte”, perché se gli allenamenti sono rarefatti, se fossero anche “leggeri” non avremmo adattamento.

Eccoci giunti all’ultimo dei più classici e clamorosi falsi miti:

 

  1. LE DONNE NON DEVONO FARE PESI PER NON INGROSSARE TROPPO

Una delle principali paure delle donne che vanno in palestra è di ingrossare troppo usando i pesi.

Bene, se il modello che avete in mente di “donna che fa pesi” è quelle delle “donnone” sui palchi nelle gare di body building potete stare tranquille: quelle sono così soltanto grazie all’uso massiccio di steroidi e sostanze anabollizanti. 

Inoltre e donne, producono solo il 10% del testosterone di un uomo, il che ci dovrebbe far capire come sia fisiologicamente più difficile, per la donna, aumentare la propria massa muscolare. 

Noi donne dovremmo quindi imparare che i pesi non ci trasformeranno in uomini, ma che con un piano alimentare e di allenamento appropriato possiamo scolpire il nostro corpo come desideriamo.


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